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Turn Umbria Re-Generation cresce e si consolida: 46 imprese e un modello sostenibile che si estende a tutta la regione

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Dal distretto di Terni-Narni a una rete regionale: il primo distretto industriale italiano certificato ISO 37101 rafforza il proprio ruolo come modello di sviluppo sostenibile e competitivo

Terni, 23 aprile 2026 - Si amplia e si consolida il network di imprese di Turn Umbria Re-Generation, il progetto promosso da Confindustria Umbria con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni e di Fondazione Perugia, per valorizzare il contributo dell’industria allo sviluppo sostenibile del territorio.

Partito nel 2018 da un nucleo di otto aziende del distretto Terni-Narni, Turn è oggi una comunità composta da 46 imprese tra piccole, medie e grandi con quasi 12 mila dipendenti e un fatturato complessivo di circa 5,8 miliardi di euro.

Turn è stato il primo distretto industriale in Italia ad aver conseguito la certificazione ISO 37101 “Gestione sostenibile delle comunità”, un riconoscimento che attesta la capacità delle imprese di operare secondo un modello integrato di sviluppo economico, tutela ambientale e benessere sociale.

Negli ultimi due anni Turn ha compiuto un’evoluzione significativa, trasformandosi da esperienza territoriale a modello regionale, con la nascita di due nuovi distretti – Perugia ed Eugubino-Gualdese – accanto al distretto storico di Terni-Narni.

Turn nasce dalla visione di un gruppo di imprese che, insieme a Confindustria Umbria, ha scelto di adottare un approccio di comunità ai temi della sostenibilità, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.

Il progetto si è sviluppato attraverso tre fasi: dalla mappatura delle buone pratiche all’allargamento del network e al miglioramento delle performance ESG, fino al conseguimento della certificazione ISO 37101.

Oggi Turn si configura come un sistema strutturato e replicabile, basato sulla condivisione delle buone pratiche e su un monitoraggio costante delle prestazioni delle imprese.

Particolarmente rilevanti sono i risultati aggregati raggiunti dalle imprese del network, presentati in occasione dell’incontro annuale che si è svolto nella sede di Terni di Confindustria Umbria e che evidenziano una crescita significativa delle buone pratiche di sostenibilità, sia in termini quantitativi che qualitativi, con un ampliamento costante degli ambiti di intervento. L’incontro è stato aperto dai saluti del Presidente di Confindustria Umbria Giammarco Urbani e del Presidente della Sezione di Terni Marco Centinari.

Si rafforzano in particolare le azioni legate all’efficienza energetica, con una diffusione crescente di impianti fotovoltaici, sistemi di cogenerazione e utilizzo di energia elettrica certificata da fonti rinnovabili, affiancati da interventi di ammodernamento degli impianti e dall’introduzione di tecnologie innovative per il monitoraggio dei consumi e delle prestazioni energetiche.

Parallelamente, si consolidano le pratiche di economia circolare, con soluzioni diffuse per la riduzione delle materie prime, la reintroduzione degli scarti nei cicli produttivi, il riciclo delle acque di processo e la valorizzazione dei sottoprodotti, anche attraverso il loro utilizzo in nuovi cicli o per la produzione di energia.

Cresce inoltre l’attenzione alla mobilità sostenibile e alla logistica, con l’adozione di veicoli a basso impatto, biocarburanti, trasporto intermodale e sistemi digitali per l’ottimizzazione dei flussi. Si rafforza infine l’integrazione dei criteri ESG nelle strategie aziendali, con una diffusione sempre più ampia di certificazioni e strumenti di misurazione delle performance ambientali e sociali, affiancati da iniziative legate al welfare, alla parità di genere e al benessere dei lavoratori.

“Turn dimostra concretamente che la sostenibilità non è solo un obiettivo, ma una leva di sviluppo industriale e di competitività per il territorio – ha sottolineato il Presidente di Confindustria Umbria, Giammarco Urbani – Il valore di questo progetto sta nella capacità delle imprese di fare sistema, condividere esperienze e trasformare le buone pratiche in un modello strutturato e replicabile. L’estensione a livello regionale rappresenta un passaggio importante: significa rafforzare una comunità industriale che genera impatti positivi non solo all’interno delle aziende, ma sull’intero territorio umbro, contribuendo a renderlo più attrattivo, innovativo e sostenibile”.

Nei prossimi mesi Turn proseguirà il proprio percorso di crescita con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo della comunità come piattaforma di sviluppo sostenibile per il territorio. In questa direzione si inseriscono le azioni finalizzate ad attrarre talenti e competenze specializzate sui temi della sostenibilità e a intensificare il dialogo con università, centri di ricerca e istituzioni.

Turn vuole essere anche punto di riferimento per promuovere progettualità condivise per la comunità. In quest’ottica è stata promossa una campagna in favore della Croce Rossa Italiana - Comitato di Terni, a sostegno del progetto di riqualificazione dell’ex centro sociale “Valenza” in Via Ippocrate, che diventerà la nuova sede operativa della CRI di Terni.

Turn, nato su impulso della Sezione Territoriale di Terni di Confindustria Umbria, è stato sviluppato e consolidato nel tempo grazie all’impegno dei Presidenti che si sono succeduti alla guida della Sezione - Giammarco Urbani, Riccardo Morelli e oggi Marco Centinari - dando vita a un’iniziativa stabile e continuativa.

 

Area Comunicazione Confindustria Umbria
Maria Luisa Grassi
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Chiara Santilli
075.5820221
366.6650427
santilli@confindustria.umbria.it

AUTORE: Comunicati Stampa
DATA: 23 apr 2026
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