Sisma 2016. Approvazione Elenco unico delle opere pubbliche e definizione procedure di ricostruzione pubblica
Sul sito web del Commissario straordinario alla ricostruzione post sisma 2016 è stata pubblicata l’Ordinanza 109 del 21 novembre 2020, in allegato, che contiene l’Approvazione dell’Elenco unico dei programmi delle opere pubbliche nonché disposizioni organizzative e definizione delle procedure di semplificazione e accelerazione della ricostruzione pubblica.
Si tratta di un provvedimento molto importante, che ha l’obiettivo di effettuare una revisione e integrazione dei programmi delle opere pubbliche della ricostruzione sostituendo, attraverso un unico elenco, quelli già oggetto di approvazione con precedenti ordinanze commissariali, con la previsione di termini ravvicinati per le varie fasi dell’affidamento della progettazione e dell’appalto dei lavori.
L'Ordinanza stabilisce, infatti, che le varie stazioni appaltanti devono provvedere all’affidamento di tutti gli incarichi di progettazione – o all’avvio delle relative procedure - entro il 31 marzo 2021.
Relativamente alle modalità di affidamento dei lavori viene ribadita la possibilità di utilizzare le procedure semplificate previste dal recente Decreto Semplificazioni n. 76/2020 o, in alternativa, le procedure aperte con inversione procedimentale ai sensi del DL n. 32/2019 (Sbloccacantieri).
L’Ordinanza prevede, inoltre, che le procedure semplificate per l’affidamento dei lavori debbono essere svolte nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività, correttezza, libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, pubblicità e rotazione degli inviti e degli affidamenti, di tutela effettiva della possibilità di partecipazione delle micro, piccole e medie imprese, nonché dei criteri di sostenibilità ambientale e del principio di prevenzione e risoluzione dei conflitti di interesse.
Vengono previsti, infine, criteri per garantire il principio di rotazione nella selezione degli operatori, ferma restando la necessità per le imprese di essere iscritte all'Anagrafe degli Esecutori e per i professionisti all'Elenco Speciale.
Le stazioni appaltanti potranno ricorrere alla selezione degli operatori attraverso la formazione di elenchi o specifiche manifestazioni di interesse, con modalità molto articolate per le quali si rinvia al testo del provvedimento.
Entro il prossimo 31 dicembre, i soggetti attuatori devono trasmettere al Commissario un cronoprogramma dettagliato di tutte le fasi per la definizione dell’appalto e l’esecuzione delle opere, redatto sulla base dell'Allegato 2.
Gli interventi sono stati riprogrammati e ampliati e l'elenco delle opere finanziate è indicato nell'Allegato 1.
I soggetti attuatori devono altresì provvedere alla costituzione, per le opere di importo pari o superiore alla soglia comunitaria, di un Collegio consultivo tecnico con funzioni di assistenza per la rapida soluzione delle controversie.
Sono previste, infine, disposizioni particolari per la costituzione di Centrali uniche di committenza, organizzazione degli appalti pubblici a livello regionale, utilizzo delle economie negli appalti, istituzione del fondo per la raccolta, trasporto e smaltimento delle macerie.
Riferimenti:
ANCE UMBRIA
Perugia – info@anceumbria.it – Tel. 075/582751
Terni – edilizia@confindustria.terni.it – Tel. 0744/443411