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Documento unico di circolazione e proprietà. D.Lgs 98/2017: terza fase di attuazione

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Decreto del Ministero Infrastrutture e Trasporti

Facciamo seguito alle precedenti notizie sull’argomento (si veda, da ultimo, quella del 7 luglio scorso) per informare che con la “terza fase” delle procedure relative al “Documento unico” si avvia a conclusione la riforma introdotta dal decreto legislativo n. 98/2017, la quale puntava a semplificare e riunire in un unico documento emesso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti i dati tecnici dei veicoli contenuti nella carta di circolazione e quelli giuridici contenuti nel certificato di proprietà (proprietà, ipoteche, fermi amministrativi, radiazione, ecc.), in precedenza gestiti dal MIT per la parte tecnica e dal PRA per la situazione giuridica.

Una riforma che, sottolinea ANITA, consente di superare un dualismo che vedeva il nostro Paese differenziarsi dagli altri Stati UE e che comportava dei costi maggiori e non giustificati per i cittadini e le imprese.

Con il Decreto MIT n. 191 dell’8 luglio 2020, allegato, il Dipartimento Trasporti terrestri ha disposto l’avvio della “terza fase” di attuazione delle disposizioni relative al Documento unico di circolazione e proprietà (DU) di cui all’art.1, comma 1 del Decreto Legislativo n. 98 del 29 maggio 2017.

Le procedure telematiche rilasciate dal CED, predisposte in cooperazione applicativa con l'ACI, prevedono operazioni obbligatorie e facoltative per le varie tipologie di veicoli, a partire da alcune date indicate nell’Allegato1 al Decreto.

Tali procedure sono rese disponibili:

a) dal 16 luglio 2020

- per la gestione in via facoltativa delle istanze cumulative relative alle operazioni di immatricolazione, di nazionalizzazione di veicoli nuovi e usati oggetto di acquisto intracomunitario, di trasferimento della proprietà e di minivoltura, nei casi in cui sussistono atti di vendita cumulativi;

- per la gestione in via facoltativa del rilascio del DU a nome di imprese e società esercenti attività di locazione finanziaria (leasing), con conseguente annotazione dei dati previsti dall'articolo 91, comma 1 CdS, nei casi di immatricolazione e nazionalizzazione di veicoli oggetto di acquisto intracomunitario in uso proprio e in servizio di locazione senza conducente;

- per la gestione in via facoltativa, per tutte le tipologie di operazioni disponibili alla data di entrata in vigore del presente decreto, delle annotazioni sul DU dei dati relativi alla locazione senza conducente;

- per la gestione in via obbligatoria della ristampa del DU conseguente alla rettifica d'ufficio di errori di digitazione nella compilazione dei dati contenuti nel DU rilasciato dagli UMC o dagli Uffici del PRA;

b) dal 21 luglio 2020

- per la gestione in via obbligatoria delle operazioni di aggiornamento del DU da parte degli UMC, conseguente alla variazione di dati nonché per la rettifica di errori di digitazione nella compilazione dei DU rilasciati dagli studi di consulenza.

Riferimenti:
Confindustria Umbria - Area Ambiente e Sicurezza – trasporti@confindustria.umbria.it
Dott. Dominici Tel. 0744/443418 - Dott. Di Matteo Tel. 075/5820227

ALLEGATI
AUTORE: Ambiente e Sicurezza
DATA: 10 lug 2020
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