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Covid-19. Sorveglianza sanitaria lavoratrici e lavoratori fragili: chiarimenti dei Ministeri del Lavoro e della Salute

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Approfondimento di Confindustria sulla circolare congiunta per il controllo e contenimento del virus nei luoghi di lavoro

I Ministeri del Lavoro e della Salute hanno emanato la circolare congiunta n. 13 del 4 settembre 2020, allegata, in materia di sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro, in relazione al contenimento del rischio di contagio da SARS-CoV-2, con particolare riguardo alle lavoratrici e ai lavoratori fragili.

La circolare ribadisce che il concetto di “fragilità” del lavoratore va riferito alle condizioni dello stato di salute rispetto alle patologie preesistenti che potrebbero determinare, in caso di infezione, un esito più grave ed infausto. Tale stato di salute può evolversi sulla base di nuove conoscenze scientifiche di tipo epidemiologico e clinico.

Con riferimento all’età, i Ministeri hanno chiarito che tale parametro, da solo, non costituisce elemento sufficiente per definire uno stato di fragilità nelle fasce di età lavorative. In particolare, non è rilevabile, dalla normativa, alcun automatismo fra le caratteristiche anagrafiche e di salute del lavoratore e la eventuale condizione di fragilità. La maggiore fragilità nelle fasce di età più elevate della popolazione, va intesa congiuntamente alla presenza di comorbilità che possono integrare una condizione di maggior rischio.

Per quanto riguarda le indicazioni operative, la circolare stabilisce che ai lavoratori deve essere assicurata la possibilità di richiedere al datore di lavoro l’attivazione di adeguate misure di sorveglianza sanitaria, in ragione dell’esposizione al rischio da SARS-CoV-2, in presenza di patologie con scarso compenso clinico (a titolo esemplificativo: malattie cardiovascolari, respiratorie, metaboliche). Le eventuali richieste di visita dovranno essere corredate dalla documentazione medica relativa alla patologia diagnosticata (con modalità che garantiscano la protezione della riservatezza), a supporto della valutazione del medico competente.

Confindustria ha elaborato una nota di approfondimento sull’argomento, disponibile in allegato.

Riferimenti:
Area Ambiente e Sicurezza – sicurezza@confindustria.umbria.it
Andrea Dominici - T. 0744 443418 - C. 338 6278499 - dominici@confindustria.umbria.it
Andrea Di Matteo - T. 075 5820227 - C. 335 1215606 - dimatteo@confindustria.umbria.it

ALLEGATI
AUTORE: Ambiente e Sicurezza
DATA: 07 set 2020
AREE DI INTERESSE
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