Contributi per la formazione professionale nel settore dell’autotrasporto per l’anno 2020
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto 23 gennaio 2021 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – allegato – relativo ai contributi a favore della formazione professionale nel settore dell’autotrasporto per il 2020, entrato in vigore il 31 gennaio scorso.
La novità principale rispetto al passato risiede nel fatto che, tenuto conto della normativa adottata dal Governo per prevenire la diffusione del Covid-19, lo svolgimento dei corsi di formazione a distanza costituisce la modalità preferenziale.
ANITA ricorda che il Decreto MIT-MEF n. 231 del 6 giugno 2019 ha stanziato complessivamente 5 milioni di euro agli incentivi per le attività di formazione professionale nel settore dell'autotrasporto.
I destinatari delle azioni di formazione professionale sono le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi, i cui titolari, soci, amministratori, nonché dipendenti o addetti siano inquadrati nel contratto collettivo nazionale logistica, trasporto e spedizioni.
Sono finanziabili piani formativi aziendali, oppure interaziendali, territoriali o strutturati per filiere da realizzare tramite soggetti attuatori che siano di diretta emanazione di associazioni nazionali di categoria presenti nel Comitato centrale dell'Albo Autotrasportatori o loro articolazioni territoriali, nonché tramite altri soggetti che costituiscano associazioni temporanee di impresa o di scopo con i predetti enti.
Le domanda per accedere ai contributi deve essere presentata a partire dal 15 febbraio 2021 ed entro il termine perentorio del 19 marzo 2021, in via telematica, sottoscritta con firma digitale del legale rappresentante, secondo specifiche modalità che saranno pubblicate sul sito della Società R.A.M. S.p.a. e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
L’attività formativa deve essere avviata dal 19 aprile 2021 e concludersi entro il 6 agosto 2021.
Possono proporre domanda di accesso ai contributi le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi aventi sede principale o secondaria in Italia, regolarmente iscritte al Registro elettronico nazionale e i raggruppamenti di imprese.
È possibile la presentazione di una sola domanda per impresa, anche se associata ad un consorzio o a una cooperativa.
Il contributo massimo erogabile per l’attività formativa è fissato secondo soglie, in base alla tipologia di impresa:
- microimprese 15.000 euro (occupano meno di 10 unità);
- piccole imprese 50.000 euro (meno di 50 unità);
- medie imprese 130.000 euro (meno di 250 unità);
- grandi imprese 200.000 euro (numero pari o superiore a 250 unità);
- raggruppamenti di imprese: possono ottenere un contributo pari alla somma dei contributi massimi riconoscibili alle imprese, associate al raggruppamento, che partecipano al piano formativo con un tetto massimo di euro 800.000.
Entro e non oltre 45 giorni dal termine di ciascun progetto formativo dovrà essere inviata in via telematica specifica rendicontazione dei costi sostenuti secondo il preventivo presentato all’atto della domanda, risultanti da fatture quietanziate in originale o copia conforme. Le modalità di invio della rendicontazione dei costi e della presentazione dei documenti saranno pubblicate sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nella sezione Autotrasporto merci - Documentazione - Autotrasporto contributi ed incentivi.
La Commissione esaminatrice procede, entro il 14 aprile 2021, alla verifica dei requisiti di ammissibilità e comunica ai richiedenti, tramite posta elettronica certificata, l’eventuale esclusione.
Contestualmente la Commissione e RAM procederanno alla pubblicazione sul sito del MIT (nella sezione Autotrasporto merci → Documentazione → Autotrasporto Contributi ed Incentivi e sul sito www.ramspa.it → nella sezione Incentivi → Formazione professionale) dell’elenco delle domande presentate completo dell’indicazione delle rispettive somme di spesa preventivate, con l’indicazione dell’avanzamento delle fasi procedimentali.
Verifiche, controlli e revoca dai contributi
Il MIT si riserva la facoltà di verificare il corretto svolgimento dei corsi di formazione, sia durante la loro effettuazione che al termine, anche attraverso l’eventuale verifica delle registrazioni delle apparecchiature tachigrafiche del personale viaggiante in formazione, nonché di controllare l’esatto adempimento degli impegni connessi con i costi sostenuti per l’iniziativa.
I nostri uffici sono a disposizione per fornire ulteriori informazioni alle imprese interessate a progetti formativi.
Riferimenti:
Area Ambiente, Sicurezza e Trasporti – trasporti@confindustria.umbria.it
Andrea Dominici - T. 0744 443418 - C. 338 6278499 - dominici@confindustria.umbria.it
Andrea Di Matteo - T. 075 5820227 - C. 335 1215606 - dimatteo@confindustria.umbria.it